Moda

Il settore della moda in Abruzzo è caratterizzato da un campione di aziende molto variegato per classe dimensionale, natura giuridica e caratteristiche strutturali e rappresenta un punto fermo e di solida tradizione del Made in Italy. Sono ricompresi nel settore le attività delle industrie tessili, di confezione di articoli di abbigliamento, confezione in pelle e pelliccia e della fabbricazione di articoli in pelle e simili.

Il settore mostra nel periodo in esame una buona competitività sui mercati internazionali con incrementi tendenziali e, soprattutto congiunturali, dei relativi indicatori (fatturato estero: 7,1%), la produzione e il fatturato, nonostante un incremento dei prezzi di vendita rispetto al I trimestre 2012, mostrano invece flessioni negative (-3,6%, -2,5%). A fronte della debolezza della domanda interna, l’incremento ha riguardato unicamente le imprese del tessile, abbigliamento e calzature esportatrici, che hanno beneficiato dell’apporto positivo degli scambi con l’estero; infatti resistono solo le fabbriche più grandi, che hanno avuto la capacità, nel tempo, di investire e innovare, di posizionarsi sul mercato internazionale anche con propri marchi e comunque di spingere su una qualità molto alta.

I dati del valore aggiunto seguono la media Italiana con una ripresa nel 2008 – 2009 e relativa discesa nel 2010 in risposta alla crisi finanziaria mondiale e alla recessione economica. Gli investimenti, dopo il picco degli anni 2000 – 2001, registrano riduzioni altalenanti fino al 2008, anno in cui iniziano a mantenersi costanti, ad ogni modo sempre al di sotto della media italiana.

Il settore tessile e dell’abbigliamento, in relazione alla sua esposizione alla concorrenza internazionale fortemente penalizzato nel corso dell’ultimo quinquennio, conserva un suo rilievo specifico nell’economia abruzzese, al punto da poterlo annoverare a buon diritto quale elemento caratterizzante il tessuto produttivo regionale.

I dati occupazionali rendono conto di questo stato di fatto: a fronte di una riduzione di posti di lavoro di poco inferiore al 20%, gli addetti dell’industria tessile e del sistema moda sono tuttora all’incirca 13.500, con un peso relativo (quasi il 5%) molto al di sopra di quello osservabile nei contesti territoriali di confronto: poco oltre il 3% sia a livello di Sud che di Italia nel suo complesso. Per conseguenza, l’incidenza dell’occupazione abruzzese risulta nel comparto (3,1%) assai più elevata di quella media (2%).

Nell’ambito del sistema moda è stato creato, in Abruzzo, il Polo di Innovazione Tessile Abbigliamento Pelletteria e Calzaturiero, con l’obiettivo di recepire e interpretare le esigenze tecnologiche delle imprese del settore per poter indirizzare e dirigere le azioni regionali di sostegno alla ricerca e all’innovazione, ma anche per favorire l’investimento e l’utilizzo in comune di installazioni, attrezzature di laboratorio e in generale infrastrutture di ricerca, sperimentazione, prova e certificazione nonché asset innovativi.

Nell’ambito del sistema moda è stato creato, in Abruzzo, il Polo di Innovazione Tessile Abbigliamento Pelletteria e Calzaturiero, con l’obiettivo di recepire e interpretare le esigenze tecnologiche delle imprese del settore per poter indirizzare e dirigere le azioni regionali di sostegno alla ricerca e all’innovazione, ma anche per favorire l’investimento e l’utilizzo in comune di installazioni, attrezzature di laboratorio e in generale infrastrutture di ricerca, sperimentazione, prova e certificazione nonché asset innovativi.

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