L’Abruzzo si prepara all’Expo, ecco il programma degli eventi

Presentata la partecipazione della Regione all’Esposizione Universale al via a Milano dal 1° maggio

expoabruzzo-620x362Una “sfida storica” così questa mattina il consigliere delegato, Camillo D’Alessandro, ha definito la partecipazione dell’Abruzzo all’interno del Padiglione Italia all’Expo di Milano, dove è previsto l’arrivo di 25 milioni di persone, di cui il 74 per cento costituito da stranieri. “L’Abruzzo – ha detto D’Alessandro durante la presentazione della location Casa Abruzzo, del disciplinare d’uso e del palinsesto degli eventi – dovrà diventare un caso e provocare attenzione, curiosità e conoscenza. Abbiamo le condizioni per meravigliare il mondo”. Il protagonismo dell’Abruzzo all’Esposizione universale di Milano, che comincerà il 1° maggio e si concluderà ad ottobre, è stato presentato alla presenza delle Università, delle Camere di commercio e dei migliori studenti vincitori di una borsa di studio per costruire l’idea di regione, non stereotipata, radicata nella tradizione ma tutta proietta verso l’innovazione, dalla quale si vuole partire per sottrarre l’Abruzzo dalla condizione di non essere una destinazione turistica.

IL PROGRAMMA - Il programma di appuntamenti aprirà i battenti giovedì 23 aprile con “Anteprima expo”, una serata evento per la stampa e poi aperto alla città, organizzato nella cornice delle Terme di Milano. Ma sarà “Casa Abruzzo”, la vetrina di 170 metri quadrati, nella sede di Spazio Fiori Chiari, nel cuore di Brera, con affaccio sulla via tra le più affascinanti e di gran lusso pedonale, il motore dell’immagine Abruzzo. A partire dall’inaugurazione prevista per sabato 2 maggio, in piena apertura Expo, dentro Casa Abruzzo si promuoveranno il sistema delle tipicità regionali, le potenzialità dei poli di innovazione, la rete imprenditoriale e turistico culturale della regione. Imprese, istituzioni, associazioni potranno organizzare presentazioni, incontri B2B, eventi culturali e degustazioni a “Casa Abruzzo” manifestando fin da ora un interesse a partecipare attraverso il portale on line www.expo2015.abruzzo.it entro il 30 marzo. Sempre dal portale sarà possibile prendere visione anche del regolamento per l’utilizzo degli spazi. Nella splendida location di Palazzo Stelline, il 19 giugno, si svolgerà una cena di gala con chef internazionali che interpreteranno la cucina abruzzese, e il Chiostro antico dell’Umanitaria, luogo in cui dal 30 giugno al 5 luglio sarà presentato il brand “Abruzzo patria dei cuochi” con workshop e cooking show curati dalle Scuole alberghiere abruzzesi e dai ristoratori di “Qualità Abruzzo”. Ancora all’interno del Chiostro, nella giornata dell’8 luglio, è prevista la “Festa del Ritorno” dedicata agli abruzzesi nel mondo e negli stessi giorni verrà inaugurato uno spazio di ristorazione curato dai ristoratori di “Qualità Abruzzo”. Il momento clou è indubbiamente la settimana del protagonismo, dentro il Padiglione Italia, dal 3 al 9 luglio. Duecento metri quadrati per l’Abruzzo organizzati sul piano dell’allestimento dalla Facoltà di Architettura di Pescara. L’Abruzzo poi sarà capofila, nel segmento dei tematismi, di due progetti “Appennino parco d’Europa” e “Qualità della vita”, mentre con altre regioni condividerà il coordinamento dei progetti “Longevità della vita”, “Arte Mediterranea”, “Paesaggi”, “Macroregione Adriatico-Ionica”. Inoltre, all’interno della mostra permanente delle identità italiane del Padiglione Italia, per celebrare i motivi ricorrenti e caratterizzanti Expo 2015, l’Abruzzo sarà presente con lo chef stellato, Niko Romito, per rappresentare la “Potenza del fare”, con il professionista dell’alta direzione, Pier Paolo Visione e l’Antica azienda agricola Peltuinum per la “Potenza del limite”; Rocca Calascio all’Aquila, per i paesaggi, la Basilica di Santa Maria di Collemaggio per le facciate, Santa Maria Assunta ed altre stupende architetture per gli interni, tutto per raccontare la “Potenza della bellezza”.[/vc_column][/vc_row]

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